Noi no. Però…

Sul tema “Fashion a una certa età” ci sono quanto meno due scuole di pensiero. La prima è quella di (rubiamo le parole di Annamaria Sbisà, giornalista di moda) “abbassare il rumore”, cioè evitare colori sgargianti, accessori vistosi, capi appariscenti. Lustrini e piume di struzzo, insomma.
La seconda è, al contrario, quella di non rinunciare ad apparire, anzi: l’età, per quelle che vogliono raccogliere questa sfida, concede un’ampia franchigia. Si apre la possibilità di portare all’estremo la voglia di giocare con la propria immagine, di usare la stravaganza e l’eccentricità come cifra dello stile. Lo Huffington Post ha dedicato un servizio a sette signore newyorkesi di età compresa tra i 62 e i 95 anni e agli scatti in cui il fotografo Ari Seth Cohen le ha ritratte.
Capelli di colori improbabili, maquillage teatrale, abiti sontuosi, cappelli dalle forme più ardite vanno a realizzare uno stile iperbolico, creativo. Il ridicolo è in agguato, ma il messaggio che arriva dalla loro immagine è positivo. Queste donne non dissimulano la loro età ma la portano con coraggio e assenza di inibizioni. Questa è la vera lezione.
Noi non le copieremo, non ne faremo le nostre maestre di fashion. Preferiamo l’understatement, la sobria eleganza o il casual décontracté. Ma non possiamo negare il moto di simpatia che queste allegre, trasgressive signore ci comunicano.

Se volete vedere delle mises davvero ardite, cliccate qui.
http://www.huffingtonpost.it/2014/09/29/advanced-style-documentario_n_5900756.html?ref=fbph